HOME
scheda
la pecora del tratturo

Fabio Pilla
docente facoltà di Agraria
Dipartimento di scienze animali vegetali e dell'ambiente
Università degli Studi del Molise
   

Gli ovini che per consuetudine secolare “viaggiano sui tratturi” appartengono principalmte alla razza Gentile di Puglia. La razza venne ottenuta incrociando arieti spagnoli Merinos, importati già dal XV secolo da Alfonso I D’Aragona con pecore locali. L’incrocio con gli arieti Merinos venne praticato per ottenere delle greggi con una ottima qualità del vello ed infatti la finezza della lana, anche se ha perso pressoché totalmente importanza economica, rimane una delle caratteristiche principali di questi animali. La pecora Gentile è un animale di taglia medio-piccola, gli arieti presentano corna a spirale, mentre le pecore ne sono sprovviste o ne posseggono solo di poco sviluppate, gli arti sono solidi e corti mentre il vello bianco a lana fine ricopre completamente il tronco, la fronte, le guance e parte degli arti. Attualmente la produzione principale di queste pecore è la carne anche se deve essere ricordato che dal poco latte che si munge si ottengono dei pregevoli formaggi.


Oggi rimangono pochi nuclei in purezza della razza e qualche gregge con caratteristiche simili (merinizzata), ancora meno sono gli ovini che fanno la transumanza e chi la fa viaggia a bordo di camion e non più pascolando sul tratturo.

Buonalbergo
Circello
Morcone
Pesco Sannita
Reino
S. Giorgio la Molara
S. Marco dei Cavoti
S. Croce del Sannio