Gli
ovini che per consuetudine secolare “viaggiano sui tratturi”
appartengono principalmte alla razza Gentile di Puglia. La razza venne
ottenuta incrociando arieti spagnoli Merinos, importati già
dal XV secolo da Alfonso I D’Aragona con pecore locali. L’incrocio
con gli arieti Merinos venne praticato per ottenere delle greggi con
una ottima qualità del vello ed infatti la finezza della lana,
anche se ha perso pressoché totalmente importanza economica,
rimane una delle caratteristiche principali di questi animali. La
pecora Gentile è un animale di taglia medio-piccola, gli arieti
presentano corna a spirale, mentre le pecore ne sono sprovviste o
ne posseggono solo di poco sviluppate, gli arti sono solidi e corti
mentre il vello bianco a lana fine ricopre completamente il tronco,
la fronte, le guance e parte degli arti. Attualmente la produzione
principale di queste pecore è la carne anche se deve essere
ricordato che dal poco latte che si munge si ottengono dei pregevoli
formaggi.
Oggi rimangono pochi nuclei in purezza della razza e qualche gregge
con caratteristiche simili (merinizzata), ancora meno sono gli ovini
che fanno la transumanza e chi la fa viaggia a bordo di camion e non
più pascolando sul tratturo.