Pesco
Sannita sorge a 393 m s.l.m tra il fiume Tammaro e il colle Pacifici,
in prossimità con i comuni di Fragneto l’Abate e Pietrelcina.
Il tratturo percorre il territorio di Pesco Sannita a nord – ovest
nell’area dell’antico feudo di Monteleone in zona Iazzo
di Fabbrica e Ponterotto.
Il paese deve il suo nome dalla morfologia dei luoghi, Pesculum (roccia,
macigno) era il nome originario derivato dall’altura in cui era
posizionato il primo insediamento. La struttura urbana del centro conserva
ancora oggi la forma medievale nella quale un ruolo importante era rappresentato
dalla piazza l’odierna Piazza Umberto I (piazza Gregaria) nella
quale si svolgevano importanti fiere e mercati legati anche alle pratiche
transumanti. Legato alle sorti dell’attuale centro abitato fu
per secoli la vita del Feudo Monteleone a circa 5 km dal centro abitato.
Presumibilmente di origine sveva oggi del castello che occupava la sommità
del feudo omonimo non rimangono che dei ruderi. La tradizione vuole
che il feudo fu abbandonato a causa di una invasione di formiche, ma
probabilmente il terremoto del 1456 e lo spostamento degli interessi
economici hanno causato un progressivo spostamento del nucleo insediativo.
Ad oggi il piccolo Comune è interessato da una serie di interventi
di riqualificazione urbana che consentiranno una migliore caratterizzazione
del centro e una maggiore apertura al turismo.