Reino
sorge a 423 m s.l.m tra il torrente Reinello che lambisce il paese sud
e toppa Sterpara a nord. Il percorso tratturale è parte integrante
dell’abitato verso Montedino e Fonte San Paolo. Il fiume Tammaro
scorre più a valle verso nord divenendo confine naturale con
Pago Veiano e Pesco Sannita.
Il
piccolo centro abitato nei secoli ebbe una rilevante valenza strategica.
Si ha notizia di un insediamento dal nome Resino con un torrente omonimo
e un castello in epoca romana con Tito Livio, ma notizie più
certe fanno risalire l’insediamento all’epoca longobarda.
Reino diviene feudo importante per i suoi territori con le Regine Margherita
e Giovanna II di Durazzo. La tradizione orale vuole che in Reino fosse
presente un grande castello baronale che aveva ospitato la Regina Giovanna
di Durazzo, a testimonianza di ciò è possibile vedere
una grossa pietra parallelepipeda sulla quale è inciso lo stemma
dei Durazzo. Una legenda locale vuole che sotto le fondazioni del castello
ci sia un grande tesoro custodito dal demonio con fattezze di serpente.
I
vari terremoti che in quest’area si sono succeduti hanno compromesso
la fisionomia del centro storico non per ultimo il terremoto del 1962
che ha distrutto la chiesa dell’Annunziata. La le strutture architettoniche
di pregio ricordiamo l’ottocentesco palazzo Meomartini oggi sede
del Municipio di Reino appartenne alla famiglia Meomartini che segnò
la storia di Reino dal 1800 con personalità preminenti quali
furono Almerico, Pasquale e Alfonso Meomartini. La struttura dell'edificio
si presenta lineare nel complesso intervallata da ampie finestrature
nel piano nobile e un portale archivoltato nel piano terra. Gli angoli
sono intervallati da torrette cilindriche.