San
Giorgio la Molara sorge a 668 m s.l.m. tra il fiume Scanzazne e il torrente
Tammarecchia di San Giorgio in un’area di prossimità tra
Pago Veiano e Molinara. Il tratturo Pescasseroli – Candela attraversa
il territorio di San Giorgio la Molara a sud – est in prossimità
di Campo del Monaco e a valle di contrada Calise. In contrada calise
prospezioni archeologiche hanno portato alla luce resti di una città,
Castrum Sancti Georgii de Molinara, abitata presumibilmente
dai liguri bebiani. Dal XII secolo, epoca di conquista normanna, il
territorio passò sotto diversi casati feudali i quali dettarono
le sorti politiche e sociali del piccolo centro collinare.
Tra le risorse culturali ricordiamo il palazzo Iazeolla e il palazzo
Muscetta e il convento dei padri agostiniani del XV secolo.
Tra le risorse ambientali rivestono particolare interesse: il bosco
Molinello caratterizzato dalla presenza di cerri, roveri e querce; il
bosco di Mazzocca caratterizzato da pini e cipressi; lago Mignatta con
una capacità di circa 4600 metri cubi di acqua, risulta essere
uno dei laghi più grandi della zona.